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Presidential Election 2010 (Sri lanka)

 
 
 
Presidential Election 2010
Department of Government Information
Official Results
All Island Final Result
Name of Candidate
Party
Votes
%
    Mahinda Rajapaksha
UPFA
6015934
57.88%
    Sarath Fonseka
NDF
4173185
40.15%
    Mohomad Cassim Mohomad Ismail
DUNF
39226
0.38%
    Achala Ashoka Suraweera
JSWP
26266
0.25%
    Channa Janaka Sugathsiri Gamage
UDF
23290
0.22%
    W.V. Mahiman Ranjith
IND3
18747
0.18%
    Panagoda Don Prince Soloman Anura Liyanage
SLLP
14220
0.14%
    Sarath Manamendra
NSU
9684
0.09%
    M.K. Sivajilingam
IND5
9662
0.09%
    Ukkubanda Wijekoon
IND4
9381
0.09%
    Lal Perera
ONF
9353
0.09%
    Sirithunga Jayasuriya
USP
8352
0.08%
    Vickramabahu Karunaratna
LF
7055
0.07%
    Idroos Mohomad Ilyas
IND1
6131
0.06%
    Wije Dias
SEP
4195
0.04%
    Sanath Pinnaduwa
NA
3523
0.03%
    Mohamed Musthaffa
IND2
3134
0.03%
    Battaramulle Seelarathana Thero
JSP
2770
0.03%
    Senaratna de Silva
PNF
2620
0.03%
    Aruna de Zoysa
RJP
2618
0.03%
    Upali Sarath Kongahage
UNAF
2260
0.02%
    Muthu Bandara Theminimulla
OWORS
2007
0.02%
Valid
10,393,613
99.03%
Rejected
101,838
0.97%
Polled
10,495,451
0.74%
Electors
14,088,500
 
 

Presentazione e consengna del progetto “La Voce del Sangue” all’Ambasciatore W.Hemantha

Ancora una volta l’Unione della Nuova Generazione (UNGA) ha dimostrato che la pace, la serenità e la sintonia fra i popoli non hanno prezzo e pertanto, non si può più badare al proprio ego ma, avere il coraggio di intraprendere un dialogo aperto, solido e risolutivo.

 

E’ su questa filosofia di base che l’Unione ha raccolto l’invito dell’Ambasciatore srilankese in Italia, l’Onorevole W. Hemantha, a collaborare ed a partecipare al primo tentativo in Italia di riunificazione dei due popoli dello Sri Lanka: i cingalesi ed i Tamil.

 

In data 08/02/2009 i membri ed i ragazzi della UNGA hanno preso parte alla giornata dedita alla cultura srilankese, proponendo esibizioni teatrali che hanno riecheggiato tutta la grazia, l’imponenza e l’importanza delle origini dei Tamil: uno dei popoli dravidici più antichi della Terra.

 

UNGA in diversi sedi ed in molteplici contesti ha ripetutamente denunciato la violenza senza freni che si abbatte sui civili intrappolati nella zona di guerra ed è per questo che anche in questa occasione, l’Unione non ha omesso di sottolineare la drammatica situazione degli abitanti del nord dell’isola che  stanno pesantemente subendo le conseguenze dei continui attacchi del governo, il quale riferisce che ogni sua azione è mirata esclusivamente allo sradicamento dei ribelli Tamil.

 

Uno sguardo d’eccellenza è stato rivolto ai bambini di tutto il mondo, in particolar modo a quelli dello Sri Lanka, che purtroppo vengono feriti, abbandonati ed uccisi già prima che essi comprendano il perché di queste atrocità, ignorando per sempre che la ferocia dell’uomo non ha mai avuto un senso reale.

 

Nella guerra, ogni parte si cerca la propria ragione, ma l’importanza non è cercare di capire chi abbia torto o ragione, ma è indispensabile continuare a preservare i diritti fondamentali dell’uomo  sopra ogni cosa, i diritti inviolabili dei bambini. Proprio per esaltare ciò, UNGA ha opportunamente consegnato all’Ambasciatore On. W. Hemantha, un appello diretto al Presidente srilankese ed a tutte le organizzazioni umanitarie.

 

Il contenuto dell’appello consiste nel richiamare l’attenzione del Presidente a prestare il massimo impegno a non violare, neppure accidentalmente, i diritti di quei bambini che adesso si trovano sotto il fuoco d’armi e tutte le organizzazioni umanitarie sono tenute a vegliare ed a  vigilare incessantemente su di loro.

 

Inoltre, l’appello è stato accompagnato da un progetto proposto sotto forma di filmato denominato “la Voce del Sangue”che incrimina e condanna tutta la violenza nata dalla completa ignoranza dell’uomo. 

Nel consegnare il progetto, l’Unione ha tenuto sottolineare a tutti i presenti in sala che lo scopo de’ La Voce del Sangue, presentata per la prima volta a Bologna al festival Internazionale sui diritti Umani,  non è quello di colpevolizzare in specifico nessuno, ma è solamente quello di persuadere ogni individuo umano a collaborare per la costruzione di una società migliore.

 

UNGA ha immensamente apprezzato la prontezza e la determinazione che l’Onorevole W.Hemantha ha dimostrato nell’accettare questo progetto, il quale nel suo discorso, oltre ad aver ringraziato UNGA per la sua coraggiosa ed inaspettata partecipazione, ha evidenziato che “il popolo cingalese ha una cultura lunga di 2500 anni, ma il popolo Tamil ha una storia di oltre 5000 anni che deve essere custodita”, ed ha concluso affermando che “da oggi iniziamo una nuova vita, da oggi iniziamo una nuova unione”.

 

 

L’Unione è fermamente convinta che solamente attraverso azioni mediatiche come queste e la pianificazione di diversi tavoli di confronto si può arrivare al totale riconoscimento dei diritti del popolo Tamil che purtroppo fino ad oggi, tentennano nell’esser riconosciuti. 

 

 

Per ultimo, l’UNGA, sollecita vivamente tutti i funzionari e dipendenti dell’ambasciata ad essere equi nel trattamento riserbato al pubblico, senza adottare comportamenti discriminatori in base alle diversità dei soggetti, al fin di evitare di accentuare ulteriormente le avversità dei cittadini.

 

Monad

Per visualizzare il progetto La Voce del sangue fare click qui

http://www.youtube.com/watch?v=HS6BP3TGnyo

 

Appropriation Bill 2009 Srilanka

L’appello: subito un nuovo decreto flussi

mEENDUM tHAMILARKAL kAITHU. ITHANAIP PARKKAVUM http://ricerca.quotidianiespresso.it/gazzettadireggio?query=TAMIL&view=locali.la+Gazzetta+di+Reggio