RELAZIONE SULLA PERMANENZA CONSOLARE DELL’AMBASCIATA SRILANKESE ORGANIZZATA DA UNGA A PALERMO NELLE GIORNATE DI SABATO 25 E DOMENICA 26 LUGLIO 2009.
Una volta Arugan scrisse in uno dei suoi articoli: “un giorno la UNGA verrà ammirata, apprezzata e benvoluta da questa gente che oggi non riesce a comprendere il significato dell’agire con diplomazia, intelligenza ed astuzia…”
Nella giornata del 25 e 26 Luglio 2009 su richiesta dell’Ambasciata srilankese in Roma – a seguito della permanenza consolare coordinata nel 2008 a Reggio Emilia con la straordinaria collaborazione della CGIL -, l’Unione della Nuova Generazione ha organizzato il Servizio Consolare Mobile a Palermo.
Nella città di Palermo c’è una rilevante presenza di cittadini Srilankesi (6mila con iscrizione all’anagrafe e più di 7500 senza), nello specifico dell’etnia Tamil; quest’ultimi per troppo tempo hanno permesso a certi soggetti di oscurare le proprie menti e di sopprimere la loro sete del sapere; ciò, è la causa principale dello stato di arretramento di questi cittadini in confronto ai loro connazionali presenti in altre parti del mondo.
Per “ risanare” e riportare alla vera natura la mente di un individuo, è fondamentale rimuovere tutti od in gran parte, gli ostacoli che possono turbare la sua serenità. Considerando detto punto come principio di questo progetto, la UNGA, pur consapevole delle diverse difficoltà alle quali dovrà far fronte – dettate dalla sua situazione economica, lavorativa dei propri membri e di logistica – ha acconsentito alla richiesta dell’Ambasciata.
OPERATIVITA’ DELLA UNGA
Prima di metter piede sulla terra, è indispensabile testare la solidità del terreno; difatti, prima di coordinare le due giornate consolari, la UNGA ha individuato i molteplici bisogni delle persone da soddisfare presso l’ambasciata – primi fra tutti, l’urgenza dei cittadini di ottenere un passaporto per sanare la loro posizione di irregolarità dinnanzi lo stato italiano!
Statisticata la mole di lavoro prevista nei due giorni di permanenza consolare, la UNGA ha organizzato nella giornata del 24 luglio 2009 uno sportello di consulenza interamente gratuito rivolto a tutte le questioni relative la divisione consolare.
Sabato 25 luglio 2009 alle 9:00 di mattina presso la filiale di Palermo, i membri della UNGA, identificabili dalla folla grazie al tesserino di riconoscimento, hanno distribuito i numeri in ordine di arrivo.
Mentre i funzionari espletavano le prime pratiche – preparate con l’aiuto della UNGA – i membri dell’Unione si sono addentrati in mezzo alla gente per continuare a dare loro assistenza, informazione e preparare il più possibile moduli e documentazioni, in modo tale che quando la gente entrava dai funzionari, riuscivano ad ultimare le loro faccende in tempi significativamente più celeri.
Domenica 26 luglio 2009 sempre alle 9:00 di mattina presso la sala di S.Nicolò della Parrocchia di S. Chiara (ben conosciuta per le sue tantissime opere di carità), i membri della UNGA si solo moltiplicati – in quanto i giovani universitari e i soggetti noti all’interno della comunità Tamil che il giorno prima avevano visto il vero servizio della Unione, hanno voluto volontariamente e fermamente unirsi ad essa – e pertanto l’assistenza si è triplicata.
Il 90% delle persone che sono venute tra sabato e domenica hanno avuto accesso al servizio ed il restante 10% non è riuscito ad ottenere la prestazione, in quanto oltre ai cittadini presenti a Palermo, si sono aggiunti anche quelli che sono arrivati da altre province (es: Messina, Catania, ecc..), i quali hanno riempito interi pullman, senza contare quelli che hanno viaggiato coi loro mezzi privati.
Questo 10% di cittadini a fine giornata, dopo un’intensa spiegazione del perché non potevano essere serviti, sono stati mandati via con molta educazione, direttamente da uno dei funzionari dell’Ambasciata sotto la protezione degli agenti di sicurezza.
Il 98% delle persone che hanno avuto accesso, sono riusciti ad ultimare i loro bisogni grazie anche alla pronta assistenza dei membri dell’Unione.
La stragrande maggioranza dei cittadini che hanno usufruito del servizio sono usciti (pur stanchi per l’attesa) con un enorme sorriso e con un senso di gratitudine verso UNGA, dimostrato con ringraziamenti, continui saluti ecc…
In tutto questo, uno degli episodi che ha colpito il cuore di ogni membro dell’UNIONE è stato quando una signora di circa 70 anni si è volontariamente abbassata davanti a tutti i presenti per toccare i piedi della Responsabile delle Pubbliche Relazione dell’UNGA!!!!!!!!!! (Detto gesto educato della cultura Tamil e Singalese si compie per avere la benedizione dei grandi oppure per dimostrare la propria gratitudine verso una persona).
In termini di numeri, nelle due giornate del Servizio Consolare Mobile, si sono presentati 827 cittadini srilankesi – dato rilevato dal registro dell’UNGA -.
Inoltre, si precisa che questo dato non comprende i soggetti minori di 18 anni che comunque hanno beneficiato del servizio, basti pensare alla richiesta del passaporto individuale necessario per richiedere il permesso di soggiorno individuale per gli ultra14enni.
Il numero di pratiche fatte dai cittadini sicuramente supera il numero dei presenti perché quasi tutti erano lì per espletare più di una pratica.
Se andassimo a confrontare il numero delle pratiche ed il numero dei presenti con il numero dei funzionari dell’ambasciata (n° 4 – quattro) ed i membri dell’UNIONE (n° 8 – otto) certamente questo dato spinge ogni individuo nell’incredulità!
PROPOSTE DELLA UNGA
Vista la reale necessità dei cittadini di avere un punto fermo fidato di riferimento per le faccende della divisione consolare, in data 26 luglio 2009 la Responsabile delle Pubbliche Relazioni dell’Unione ha esposto le seguenti proposte direttamente all’Ambasciatore dello Sri Lanka in Italia: di riconoscere legalmente la UNIONE dallo Stato come la rappresentante dei cittadini srilankesi e di concedere formalmente alla UNGA la possibilità di accettare tutte le pratiche, ovviamente a certe condizioni e regolamenti. In via straordinaria, abbiamo richiesto all’Ambasciatore di dare alla UNGA l’autorizzazione di accogliere le pratiche consolari necessarie per la regolarizzazione del soggiorno dei cittadini srilankesi nel territorio italiano.
La prima proposta è sotto l’esame dell’autorità consolare mentre la seconda proposta che era stata in primo luogo subito accettata dopo un po’ è stata purtroppo respinta.
Qui l’Unione tiene a precisare che queste proposte sono dettate dalle vere necessità dei cittadini e richieste all’Ambasciata solo dopo avere reso a loro noto le reali capacità e volontà di questa Unione della Nuova Generazione!
RINGRAZIAMENTI DELLA UNGA
UNGA porge un immenso ringraziamento all’Ambasciatore srilankese in Italia l’On. Hemantha per aver permesso di realizzare il ns progetto ed ai tutti i funzionari che hanno lavorato in queste due giornate, privando sia a stessi che ai loro cari il proprio tempo libero.
Un significante ringraziamento va fatto apertamente alla Questura di Palermo, alla Digos di Palermo e Reggio Emilia ed ai Carabinieri per aver svolto il loro lavoro in modo eccellente, preservando l’ordine pubblico e la sicurezza dei funzionari dell’Ambasciata ed degli organizzatori di questo EVENTO STORICO!!!!!
Un caloroso ringraziamento a Don Gianni della Parrocchia di S. Chiara per aver concesso il loro spazio per lo svolgimento di questo servizio/progetto.
Un fraterno ringraziamento va sicuramente fatto a tutti i membri della UNGA della filiale di Palermo, Bergamo, Como, ecc…
Un ringraziamento speciale alla sig.ra F.J. Ilin, membro della UNGA, per aver curato l’alloggiamento ed i pasti di tutti i partecipanti al progetto.
E come disse Arugan, “non è importante esser famosi ma far passare alla storia almeno una tua azione diretta a migliorare la società e questo tuo agire deve continuare ad espandersi come una macchia d’olio!!”
Saluti.
Sig. Monad
Ufficio Stampa
UNGA